Conosci la provenienza del caffè che bevi tutti i giorni?

Benchè il caffè sia la bevanda di gran lunga più popolare ed amata, molti ne ignorano persino la discendenza botanica, pochi ne conoscono il procedimento di lavorazione e ancor meno sono quelli che conoscono il luogo d’origine del caffè che stanno degustando.
Simmetricamente la maggior parte dei produttori di caffè , per lo più piccole o piccolissime realtà agricole, ignora la destinazione finale, il profilo sensoriale ed il percorso che il prodotto del proprio lavoro compie prima di arrivare in tazza.
Il progetto CafèyCaffè, ideato e messo in atto dall’ex Istituto Agronomico d’Oltremare di Firenze (oggi Agenzia Italiana di Cooperazione , braccio operativo del MAECI – Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale) si propone di colmare questo “vuoto di conoscenza”, mettendo in relazione diretta quei piccoli produttori con i consumatori finali, con l’obiettivo di favorire rapporti nei quali ciascuno sia pienamente consapevole del proprio ruolo nella catena del Valore, ristabilendone una ripartizione più equa e al tempo stesso fornendo al consumatore finale una tracciabilità totale del prodotto.

I soggetti sui quali quali il progetto si fonda per costruire di questo “ponte” culturale sono:

l’associazione Caffè Latino, istituita da Piccoli e Micro-Torrefattori italiani su iniziativa dell’ex IAO per fornire ai produttori latinoamericani indicazioni tecnico-sensoriali capaci di favorire l’incontro tra domanda ed offerta, con particolare attenzione allo sviluppo di Caffè Speciali;

La Scuola Italiana del Caffè, con sede a Firenze presso la limonaia dello storico giardino fiorentino dell’Istituto, gestita in collaborazione con l’ IILA (Istituto Italo Latino Americano) e con il Comitato Italiano del Caffè, con il compito di:

  1.  offrire agli operatori latinoamericani formazione specialistica sulle operazioni di tostatura, i metodi di preparazione del caffè e la gestione delle attività di caffetteria. La Scuola si propone inoltre, in concerto con l’ Accademia del Caffè del Centro America, di svolgere i propri corsi sulla produzione e lavorazione del caffè verde direttamente nei luoghi di produzione a vantaggio degli apprendisti italiani e, simmetricamente, di trasmettere ai tecnici latinoamericani una visione ed una preparazione più nitida ed aggiornata sulla filiera del caffè e sulle tecniche ed abitudini di consumo nei mercati di sbocco e soprattutto sulla cultura legata all’espresso;
  2. favorire la formazione e la crescita di una classe di BARISTI italiani capaci di “raccontare” e proporre al consumatore italiano i caffè del Progetto;
  3. fornire una opportunità d’incontro e di conoscenza con il Mercato attraverso incontri periodici con piccoli e micro-torrefattori europei in occasione della presentazione dei nuovi raccolti di ciascun Paese Produttore.

La piattaforma web sulla quale operiamo vuol costituire un luogo d’interscambio di informazioni sia di carattere tecnico-agronomico che tecnico-economico ; a tal fine il progetto si avvale del contributo attivo, sul campo e non, delle Istituzioni nazionali rappresentative e garanti della cafficoltura nei rispettivi Paesi del Progetto, nonchè di organismi pubblici o privati a vario titolo coinvolti nella introduzione di best practices nella filiera del caffè.

Ciascun paese Produttore può, attraverso i propri rappresentanti designati (n.2 persone per ciascun Paese) , inserire articoli, commenti o contributi relativi ad esperimenti, studi, progetti od eventi di pertinenza del proprio territorio, ma ha anche facoltà di mettersi in contatto diretto con rappresentanti di altri Paesi partecipanti per richiedere ulteriori chiarimenti con contatti diretti.
Il coordinamento di questi interventi e contributi è gestito dall’Italia .

La più ampia condivisione delle conoscenze e delle informazioni generate realizzerà il massimo beneficio per tutti.